La tiroidite ovvero l’infiammazione della tiroide



La tiroide è una ghiandola a secrezione interna ed è una delle più grandi ghiandole endocrine. E’ situata nel collo sotto la cartilagine tiroidea che forma la prominenza laringea, il così detto “pomo d’Adamo”. E’costituita da due lobi a forma di pera; l’istmo, ovvero il ponte tra i due lobi della ghiandola, si trova sotto la cartilagine cricoide.
La funzione della tiroide è il controllo del tasso di utilizzo dell’energia da parte dell’organismo e della sensibilità dell’organismo stesso ad altri ormoni: a questi è affidato anche il compito di sovrintendere alla crescita equilibrata dell’organismo e delle cellule che lo compongono. Tutto ciò è reso possibile dalla produzione di ormoni tiroidei, tra cui soprattutto la triiodotironina (T3) e la tiroxina (T4): questi ormoni regolano il tasso del metabolismo e influenzano la crescita e il tasso di funzionalità di molti sistemi corporei. Gli ormoni T3 e T4 sono sintetizzati dallo iodio e dalla tirosina.
La tiroide produce anche la calcitonina, che svolge un ruolo nella omeostasi del calcio.
TiroiditeIl nome tiroide deriva dal greco e significa “scudo”; ciò a causa della forma della cartilagine tiroidea.
I problemi più comuni della ghiandola tiroidea sono quelli costituiti da una iperattività della ghiandola stessa (ipertiroidismo) ovvero da una ipoattività (ipotiroidismo).
In termini medici, il suffisso “-ite” esprime infiammazione; dunque la tiroidite è l’infiammazione della ghiandola tiroidea che può essere associata all’ipotiroidismo ovvero a una ridotta capacità di funzionamento della stessa.
La tiroidite può presentarsi in cinque tipologie diverse (tiroidite di Hashimoto, tiroidite dolorosa, tiroidite subacuta, tiroidite di Reidel, tiroidite acuta suppurativa) e sebbene ciascuna diversa forma può provocare una sintomatologia differente, molte volte i sintomi possono essere molto somiglianti.
Nel caso della tiroidite, l’ipotiroidismo è causato dalla devastazione della tiroide da parte di un processo infiammatorio. Quando le cellule della ghiandola vengono aggredite dall’infiammazione, queste muoiono. Senza le cellule tiroidee, la ghiandola non è più in grado di produrre ormone tiroideo in quantità sufficiente per mantenere il normale metabolismo del corpo; la conseguenza è dunque l’ipotiroidismo.